I bulbi magici

SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DI GOVONE
Classe: III A, Numero studenti: 25, Città: Govone

I bulbi magici Apri questa foto a grandezza naturale.
  • Jpeg
  • Jpeg
  • Jpeg
  • Jpeg
  • Jpeg

GRANDE COLLAGE DEI MESSAGGI O DISEGNI

La seguente fiaba è stata inventata dagli alunni della classe 3^ in occasione del 18 aprile.

Abbiamo usato la fiaba illustrata come mezzo per riunire in un unico elaborato (collage di disegni) tutti i pensieri e le emozioni provate dai ragazzi dopo aver piantato nel giardino della scuola bulbi di Crocus gialli, ed osservato la loro fioritura.

Ambientazione, personaggi e trama sono frutto della fantasia dei ragazzi.

 

I BULBI MAGICI

Tanto tempo fa c’era una piccola cittadina di nome Acquabella.

Gli abitanti erano tristi, arrabbiati, soli e litigavano sempre tra di loro perché Zavok, lo scienziato pazzo, aveva saturato l’aria della cittadina con i suoi prodotti tossici. La cittadina era grigia come i suoi abitanti.

Un giorno Jack decise di aiutare i suoi concittadini, così chiese aiuto a Lucky, un anziano esploratore che viveva ai margini di un bosco.

Lucky diede a Jack alcuni bulbi che teneva custoditi in un piccolo scrigno e disse: << Questi antichi bulbi provengono da diverse parti del mondo, li ho raccolti io stesso durante i miei viaggi, sono stati nutriti con amore, gioia, altruismo, e ora sono pronti per donarne a chi ne ha bisogno. Prendili, sono tuoi, ma fanne buon uso. L’incantesimo si scioglierà solo se saprai usarli con coraggio e generosità >>.

Così Jack prese i magici bulbi, li mise in un piccolo sacchettino di stoffa e, giunto in città, li piantò ovunque ci fosse un po’ di terriccio disponibile ad ospitarli. Gli abitanti di Acquabella, incuriositi, chiesero a Jack di poterlo aiutare, e così fecero.

All’improvviso dal terreno spuntarono tanti germogli, che in pochi secondi divennero fiori stupendi, colorati, che sprigionarono nell’aria profumi celestiali.

Sentendo quei magici profumi tutte le persone di Acquabella si risvegliarono come da un incantesimo e nella cittadina tornarono i colori.

I fiori avevano riportato gioia, amicizia, amore, altruismo e pace agli abitanti e tutti vissero felici e contenti.

Scrivi un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>